CISON DI VALMARINO · VENETO

Un altro ritmo.

Pietra, boschi e colline di vigneti. Un luogo da percorrere senza fretta, con il tempo di fermarsi a guardare.

Castelbrando sopra Cison di Valmarino, circondato dalle colline boscose

UN PO’ DI STORIA

Una storia tra le pietre.

Ai piedi delle Prealpi trevigiane, Cison fu per secoli il cuore della contea di Valmareno. Nel 1436 Venezia affidò il feudo al Gattamelata e a Brandolino Brandolini; la famiglia Brandolini ne divenne poi l’unica signora. Castelbrando e i palazzi del borgo raccontano ancora oggi quel lungo capitolo di storia, intrecciato alla vita della vallata.

UNA PICCOLA GUIDA A CISON

01 · ARTE E STORIA

Intorno alla piazza.

Parti da Piazza Roma, tra la chiesa parrocchiale, il municipio e il Teatro La Loggia, che ospita il Museo della Radio d’Epoca. Prosegui tra le vie del centro e alza lo sguardo verso Castelbrando, che domina i tetti del paese.

02 · NATURA E PASSEGGIATE

Segui l’acqua.

La Via dell’Acqua accompagna il torrente Rujo tra antichi mulini e verde. I sentieri della valle conducono anche verso il Bosco delle Penne Mozze, memoriale dedicato agli Alpini: un luogo per camminare con calma e concedersi una pausa di raccoglimento.

03 · PANORAMI E BORGHI

Tra le colline.

Dedica un po’ di tempo a Rolle, piccolo borgo tra i vigneti, e ai panorami lungo la Strada del Prosecco. Nei dintorni, Follina con la sua abbazia e i laghi di Revine offrono altri spunti per una giornata alla scoperta del territorio.